Il Mastro Casaro della "Pieve Roffeno" è

  • Martedì, 03 Aprile 2018 18:24

ANTONIO CABRI, nel lontano 13 Dicembre 1987 (il Giorno di Santa Lucia), accompagnato dalla moglie FRANCESCA BARUFFI, è diventato il casaro di Pieve di Roffeno. Quello del casaro, secondo Antonio Cabri, è un mestiere antico fatto di sapienza e gesti secolari, ma ciò non basta a renderlo tecnicamente infallibile. Infatti, seppur sostenuto da precise nozioni tecniche, fare il casaro – e farlo bene – sconfina spesso in quei territori dove la scienza cede il posto all’esperienza, dove il gesto artigianale si fa gesto artistico e dove la ragione lascia ampi spazi all’intuito. Bisogna conoscere bene il latte per fare un buon formaggio e poi bisogna imparare ad “andargli dietro”. Passione e sapienza sono le condizioni per eccellere nel nostro lavoro.

Finanziamento dal Programma per lo Sviluppo Rurale (PSR) dell'Emilia-Romagna 2014-2020

Il Consorzio Terre di Montagna è beneficiario di un contributo del FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale) per un progetto approvato a valere sul PSR (Programma per lo Sviluppo Rurale) Emilia-Romagna 2014-2020 – Tipo di operazione 16.2.01 – Approccio di sistema – Avviso Pubblico D.G.R. 227/2017, compreso nel Progetto di Filiera F67 (Settore lattiero caseario) dal titolo "Parmigiano Reggiano di Montagna: le sfide della qualità nell’evoluzione climatica e dei mercati” di cui è proponente e capofila il Consorzio Terre di Montagna -per maggiori informazioni CLICCARE QUI

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